Amsterdam Dance Event si prepara a festeggiare trent’anni di storia e lo fa alzando ulteriormente l’asticella del suo programma conferenze. ADE Pro, la costola professionale della kermesse olandese, ha annunciato un’altra ondata di ospiti per l’edizione 30 YEARS ADE, in programma questo ottobre. Tra i nomi coinvolti ci sono The Tunegirl, JakoJako, Lady Donli, Leila Fataar, Luciano, Grace Flynn e Michael Discenza, che animeranno panel dedicati alla sintesi modulare, alla tecnologia applicata alla musica, al branding degli artisti, agli eventi live e alle forze culturali che stanno ridisegnando la club culture contemporanea. Generazioni diverse, discipline diverse, angolazioni diverse dell’industria: è questo il filo conduttore della Conference di quest’anno, pensata come un luogo di incontro tra chi ha fatto la storia della dance music e chi ne sta scrivendo il capitolo più recente. Ad aprire le danze c’è una delle storie di breakthrough più sorprendenti degli ultimi tempi. The Tunegirl porta ad ADE Pro la sessione “The Tunegirl Shortcut”, un momento dedicato all’esplorazione della musica elettronica e della sintesi modulare.
L’artista ha conquistato un pubblico globale ormai sessantenne grazie alle sue performance live improvvisate, diventando fonte d’ispirazione per molti nomi di punta della scena techno; sul palco ripercorrerà il proprio viaggio creativo, il rapporto con i sintetizzatori modulari e il motivo per cui la curiosità resta ancora oggi il cuore pulsante della sua musica. Accanto a lei, la scena berlinese sarà rappresentata da JakoJako, artista modulare, dj e performer dal vivo che affiancherà Jean-Michel Jarre nella conversazione “Music & Machines”, uno degli appuntamenti più attesi sul rapporto tra creatività e tecnologia. Firmata Mute Records, JakoJako ha pubblicato nel 2025 il disco “Tết 41” e cura le collaborazioni hardware sotto l’etichetta Hardwired. Insieme a un artista ancora da annunciare, esplorerà come generazioni diverse si rapportano agli strumenti elettronici e alla produzione musicale, in un dialogo che guarda anche al nuovo libro di Jarre, “Machines”, la cui uscita è prevista proprio durante ADE, offrendo uno sguardo sul futuro dell’espressione artistica nella musica elettronica. Dal Nord Europa all’Africa il passo è breve: l’artista, curatrice e archivista nigeriana Lady Donli sarà protagonista della sessione “The City, The World, The Artist: Culture as a Lifeline”.
Tra le voci più rappresentative del movimento Alté, il suo lavoro va ben oltre la musica e abbraccia la costruzione di comunità, la conservazione culturale e la creazione di opportunità per le donne nell’industria creativa. Sul palco racconterà come cultura, comunità e identità artistica abbiano plasmato il suo percorso, anche alla luce della sua esperienza come fondatrice dell’iniziativa al femminile Yar’Uwa Nights. Non poteva mancare un pilastro assoluto della club culture: Luciano, dj e produttore nato in Svizzera e cresciuto in Cile, fondatore dell’etichetta Cadenza, entra nel programma della Conference per celebrare i trent’anni di ADE. Da decenni è una delle figure più identitarie della dance music mondiale, capace di fondere house, techno e influenze latine e di contribuire in modo decisivo a plasmare il panorama globale del clubbing. Il capitolo dedicato al rapporto tra cultura e brand porta invece la firma di Leila Fataar, nata e cresciuta in Sudafrica e trasferitasi a Londra dopo la fine dell’apartheid. Con oltre trent’anni di leadership non convenzionale all’incrocio tra cultura e commercio, Fataar ha fondato e diretto per un decennio l’agenzia di youth culture Spin, per poi ricoprire ruoli dirigenziali in realtà come adidas e Diageo, fino alla creazione, nel 2017, di Platform13, studio globale di intelligenza culturale e brand systems.
Ad ADE Pro parteciperà a discussioni sull’intersezione tra grandi marchi e scena underground, portando la propria competenza nel tradurre i segnali culturali in narrazioni e strategie di brand, tema al centro anche del suo libro del 2025, “Culture-Led Brands”. Il talk “The State of Music Marketing in 2026: Organic Fandoms or Manufactured Virality?” vedrà invece protagonista Grace Flynn, Brand Marketing Director per Mas Tiempo e programmer per fabric, che porterà la propria esperienza in marketing, promozione e booking per riflettere su come si costruiscono oggi brand artistici distintivi nella musica elettronica. Sul fronte management e industria live interviene Michael Discenza, partner di Prime Culture e Global Director di Select Culture Agency, che condividerà una prospettiva maturata in una delle società di management più autorevoli del settore, tra opportunità e sfide del prossimo capitolo della musica dal vivo. Completano il quadro due figure chiave del booking e della gestione artisti: Scott Campbell, talent buyer per AEG Presents Rocky Mountains, che supervisiona una delle ecosistemi di venue più solidi del Nord America e ha lavorato con nomi come Zeds Dead e Illenium, portando uno sguardo lucido su come gli artisti crescono nei mercati live; e Grace Russo, fondatrice dell’agenzia statunitense Skretz Entertainment, che rappresenta Loco Dice, Djammin e Falyn e sviluppa costantemente progetti che uniscono musica elettronica e cultura contemporanea, costruendo partnership di alto profilo con brand globali e del lusso grazie a un approccio multidisciplinare fatto di autenticità, istinto e visione. Con questo cast trasversale, ADE Pro conferma la propria vocazione di piattaforma capace di mettere insieme dj, produttrici, manager, brand strategist e talent buyer in un unico grande dialogo sul presente e sul futuro della musica elettronica. L’appuntamento con 30 YEARS ADE è fissato per ottobre ad Amsterdam, con il Pro Pass che garantisce accesso completo alla Conference, al Festival e alle attività di networking, oltre alla ADE26 Bag.








