Spinnin’ Records apre una nuova fase manageriale con la promozione di Marco Pantuso al ruolo, appena istituito, di General Manager e con la nomina di Frederick Pranger a Head of A&R. La label dance di proprietà Warner Music Group consolida così la propria struttura operativa nel cuore dell’Amsterdam Music Harbour, hub creativo di Warner Music nella capitale olandese, confermando la centralità della musica elettronica nelle strategie internazionali del gruppo. Pantuso avrà il compito di supervisionare le attività globali di Spinnin’ Records, con un focus diretto su operazioni, pipeline di sviluppo degli artisti e strategie marketing. Riporterà a Niels Walboomers, President di Warner Music Central Europe e Spinnin’ Records. Pranger, invece, guiderà la strategia A&R internazionale dell’etichetta, rispondendo direttamente a Pantuso. La scelta arriva in un momento chiave per il mercato dance, sempre più competitivo e attraversato da una forte accelerazione tra streaming, piattaforme social, festival economy e costruzione globale dei brand artistici. Pantuso, già Marketing Director della label, porta con sé oltre dieci anni di esperienza in posizioni senior all’interno di Warner Music, dove ha seguito campagne internazionali e percorsi di crescita per nomi come Alok, David Guetta, Diplo, Robin Schulz e Tiësto.
Il suo ruolo è stato particolarmente rilevante nel collegamento tra Spinnin’ Records e il network globale Warner, soprattutto dopo l’acquisizione della label nel 2017, operazione valutata oltre 100 milioni di dollari. Tra le iniziative più recenti figura anche il contributo al lancio di Spinnin’ Records Germany, passaggio strategico per rafforzare la presenza del marchio in Germania, Svizzera e Austria. Pranger unisce invece più di dodici anni di esperienza come artista, dj e produttore a una formazione giuridica, con un master in legge, elemento che può rivelarsi decisivo in un settore nel quale contratti, diritti, publishing, sincronizzazioni e gestione internazionale delle carriere sono sempre più centrali. Entrato nel team Spinnin’ da quattro anni, ha lavorato su progetti legati ad artisti come Afrojack, Blasterjaxx e Timmy Trumpet. La riorganizzazione si inserisce nel più ampio riassetto di Warner Music, che nell’ottobre 2025 ha unito le attività recorded music del Benelux, inclusa Spinnin’ Records, con quelle di Germania, Svizzera e Austria sotto il perimetro Warner Music Central Europe. Secondo la lettura industriale del gruppo, quest’area rappresenta uno dei mercati discografici più rilevanti al mondo per ricavi trade. Per Spinnin’ Records, che rivendica un catalogo con oltre mille artisti e un roster che comprende Afrojack, Alok, David Guetta, KSHMR, Tiësto, Timmy Trumpet e Ummet Ozcan, la nuova governance punta a rafforzare scouting, sviluppo creativo e posizionamento globale. L’obiettivo è chiaro: trasformare la storica forza della label nella dance in una macchina ancora più integrata tra A&R, marketing internazionale e crescita artistica su scala mondiale.








